covid19 - Banca di Credito Cooperativo di Aquara

Tutte le misure adottate dalla Bcc Di Aquara

La BCC di Aquara nasce come espressione del proprio territorio. Per questo abbiamo attivato una serie di iniziative a sostegno delle famiglie e delle imprese che stanno subendo pesanti ripercussioni economiche e finanziarie.

Abbiamo attivato un numero dedicato per rispondere alle richieste di informazioni relative all’emergenza coronavirus in ambito bancario.

Numero Verde COVID19

800 983 843

Alla luce della situazione d’emergenza COVID-19, la Banca ha introdotto le seguenti misure per aiutarti a gestire al meglio i tuoi impegni finanziari. Ti rimandiamo inoltre alla pagina dei contatti per trovare tutti i recapiti delle nostre filiali, compresi numeri di telefono ed indirizzi email.

PER LE FAMIGLIE

È una misura agevolativa introdotta dal Gruppo Cassa Centrale a sostegno dei privati che, in ragione delle limitazioni subite nell’attività lavorativa autonoma svolta o delle limitazioni patite dal datore di lavoro a causa dell’emergenza COVID-19, incorrono in una riduzione transitoria dei flussi reddituali disponibili. La misura prevede:

  • la moratoria integrale (capitale e interessi) sulle rate dei mutui per i 12 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento.

La Banca ha la facoltà di valutare le singole richieste in base a valutazioni autonome e discrezionali.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Le condizioni contrattuali sono indicate nel documento “Informazioni Generali sul Credito Immobiliare ai Consumatori” a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.

Scarica il modello per la richiesta

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È una misura prevista dal Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (cd. Fondo Gasparrini), ampliata con l’emergenza Covid – 19, che si concretizza in:

  • integrale (capitale e interessi) per massimo 18 mesi per i mutui prima casa;

con una attuazione urgente ed agile senza alcun margine discrezionale valutativo da parte della Banca.

Il D.L. 23/2020 amplia la platea dei beneficiari del “Fondo Gasparrini”, includendo tutti i lavoratori autonomi, tra cui anche artigiani e commercianti.
L’accesso al Fondo è possibile anche per mutui contratti da meno di 12 mesi.

 

Visita il sito del MEF Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate mutui

Rivolgiti alla tua filiale per maggiori dettagli e aderire all’iniziativa.

I moduli devono essere inviati esclusivamente alla banca presso la quale è in corso il pagamento delle rate del mutuo.
Solo la banca ha la possibilità di inoltrare le richieste a Consap per le valutazioni del caso. Sarà poi la banca a comunicare al cliente l’esito della propria domanda.

L’emergenza sanitaria da Covid-19 sta colpendo duramente le famiglie italiane. Prestipay è attenta e sensibile alle difficoltà a cui i propri clienti devono far fronte quotidianamente anche a seguito della perdita o della sospensione del lavoro o alla riduzione dello stipendio o dei redditi.
Al fine di sostenere i nostri clienti in questo particolare momento di difficoltà è stata quindi disposta la temporanea sospensione delle rate secondo quanto previsto dalla moratoria per il credito al consumo pubblicata dall’Associazione di categoria ASSOFIN.

Quali sono i finanziamenti ammessi alla moratoria

Può essere richiesta la sospensione del pagamento delle rate per i prestiti personali e per le cessioni del quinto dello stipendio erogati a privati fino al 3 aprile 2020 con importi superiori a 1.000 euro e durate superiori a 6 mesi. La durata massima della sospensione è di 6 rate accodabili.
Verranno considerate le richieste pervenute entro il 30/06/2020.

Chi può accedere alla moratoria

Possono accedere alla moratoria gli intestatari di finanziamento in bonis, ovvero che non presentano ritardi di pagamento, alla data del 21 febbraio 2020 con le caratteristiche definite secondo quanto previsto dal protocollo di intesa ASSOFIN.

Come accedere alla moratoria

Per verificare se si è in possesso dei requisiti necessari per accedere all’iniziativa e quali sono le modalità di richiesta della sospensione delle rate, i clienti che desiderano avanzare richiesta di accesso alla Moratoria devono contattare la filiale di competenza presso la quale è stato sottoscritto il finanziamento.

PER LE IMPRESE

La BCC di Aquara nasce come espressione del proprio territorio. Per questo abbiamo attivato una serie di iniziative a sostegno delle famiglie e delle imprese che stanno subendo pesanti ripercussioni economiche e finanziarie.

Abbiamo attivato un numero dedicato per rispondere alle richieste di informazioni relative all’emergenza coronavirus in ambito bancario.

Moratoria basata su iniziative di Gruppo

È una misura agevolativa introdotta dal Gruppo Cassa Centrale a sostegno delle imprese che hanno subito un danno economico connesso all’emergenza COVID-19. La misura prevede:

  • la moratoria integrale (capitale e interessi) sulle rate dei mutui per i 12 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento.

La Banca ha la facoltà di valutare le singole richieste in base a valutazioni autonome e discrezionali.

Misure Art. 56 D.L. 18/2020

Sono misure attivabili dalle microimprese e dalle piccole medie imprese che hanno subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19. Le misure introdotte possono essere attivate per le seguenti linee di credito:

  • Aperture di credito in conto corrente a revoca e/o anticipi su crediti: la misura prevede la non revocabilità delle linee di credito sino al 30.09.2020;
  • Prestiti non rateali in scadenza (aperture di credito a scadenza fissa, o c.d. “sovvenzioni”):la misura prevede la proroga della scadenza al 30.09.2020 con mantenimento delle medesime condizioni;
  • Finanziamenti a rimborso rateale (mutui e leasing): la misura prevede la sospensione fino al 30.09.2020 della quota interessi e/o della quota capitale con allungamento del piano di ammortamento per una durata pari a quella della sospensione, senza alcuna variazione al tasso applicato.

Sono misure che trovano modalità di attuazione urgente ed agile senza alcun margine discrezionale valutativo da parte della Banca, nel rispetto dei requisiti previsti dallo stesso D.L./2020; di conseguenza, i benefici ivi previsti possono essere concessi esclusivamente a clienti che, alla data del 18.03.2020, non siano classificati tra i deteriorati.

Moratorie basate su accordo ABI

Sono misure introdotte in data 06.03.2020 con l’ “Addendum all’accordo per il credito 2019” siglato in favore delle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica COVID-19. Tali misure si possono applicare ai finanziamenti in essere al 31.01.2020 e prevedono:

  • la sospensione, fino ad un anno, del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti (mutui e leasing);
  • l’allungamento dei mutui per un periodo massimo fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.

Le PMI, al momento di presentazione della domanda, non devono avere posizioni debitorie classificate dalla banca come esposizioni non-performing, ripartite nelle categorie delle sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate. La Banca ha la facoltà di valutare le singole richieste in base a valutazioni autonome e discrezionali.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Le condizioni contrattuali sono indicate nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet. La concessione del finanziamento è rimessa alla discrezionalità della banca previo accertamento dei requisiti necessari in capo al richiedente.

Scarica i modelli per la richiesta:

Allegato-3-misure-art56-dl-18-2020-richiesta-impresa

Misure-di-gruppo-e-accordo-abi-richiesta-impresa-altri-casi-all-6

Rivolgiti alla tua filiale per maggiori dettagli e aderire all’iniziativa.

Per contrastare gli impatti economici prodotti da Corona Virus, il Governo ha messo a disposizione ulteriori opportunità per le imprese con il Decreto Liquidità (DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23):

  • Le PMI, i liberi professionisti, i negozianti al dettaglio e le piccole attività imprenditoriali hanno sin da subito a disposizione fino a 25.000 euro* con garanzia automatica e gratuita del 100% del Fondo di Garanzia PMI;
  • Le imprese possono invece usufruire di un finanziamento di importo fino al 25% del fatturato, previa valutazione del Fondo Centrale di Garanzia che offre una garanzia gratuita del 90%. In favore di imprese con ricavi fino a 3,2 milioni di euro può essere attivata una ulteriore garanzia concessa da Confidi sino alla copertura del 100% del finanziamento concesso. Per le imprese di qualsiasi dimensione e settore di attività che abbiano già utilizzato il Fondo Centrale di Garanzia fino a completa capienza potrà essere richieste la garanzia di Sace.

Sono disponibili i seguenti moduli per accedere ai finanziamenti:

  • modello di richiesta del finanziamento
  • modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro, che il beneficiario dovrà compilare e inviare alla banca per richiedere il finanziamento.

Indicazioni per la compilazione e invio del modulo

Il modulo di richiesta della garanzia deve essere compilato e sottoscritto e fornito alla banca, ad esempio attraverso un invio all’indirizzo e-mail della banca o via Posta Elettronica Certificata (PEC), con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore, o con altra modalità.

Per la compilazione del modulo di garanzia, dopo aver inserito i dati anagrafici dell’impresa (inclusi quelli del legale rappresentante che sottoscrive il modulo) o quelli della persona fisica beneficiaria, al punto 13 della Scheda 1 (2/3) va indicata la finalità per la quale è chiesto il finanziamento (es. acquisto scorte, fido a breve per anticipo fatture, o semplicemente “liquidità”).

*importo massimo di 25.000 euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata, ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione, come autocertificazione (comunque, non superiore a 25.000 euro)

Modulo richiesta finanziamento fino a 25.000 euro

ALLEGATO-4BIS


ALL 2A – D23-FG1 – RICHIESTA


D23-FG1 – FOGLIO INFORMATIVO

Rivolgiti alla tua filiale per maggiori dettagli e aderire all’iniziativa.

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